..attraverso le mie lenti!

Mese

Giugno 2013

34 post

Jun 17, 201335 notes
#Illustration
Jun 17, 201340,302 notes
#photography
Jun 17, 20131 note
#Niccolò Carnesi
Jun 16, 201335 notes
#mitap #i pazzi
Jun 16, 2013316 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 16, 2013197 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 15, 2013191 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 13, 20132 notes
#le lol
Play
Jun 13, 20132 notes
#occupygezi #occupyturkey
Che succede in Turchia

giornali:

image

Circa duemila manifestanti tornano a marciare verso piazza Taksim, sgomberata stamattina dalla polizia.

Malgrado la violenza delle cariche le proteste non si fermano a Istanbul.

  • L’11 giugno alle 7.30 la polizia turca ha fatto irruzione con gas lacrimogeni e proiettili di gomma a piazza Taksim, a Istanbul, occupata dal 31 maggio da manifestanti che protestavano contro la demolizione del vicino parco Gezi.
  • Gli scontri sono duranti per ore e sono ancora in corso, ci sono molti feriti soprattutto persone con gambe rotte o traumi cranici provocati dai lacrimogeni. È stato riportato anche un morto, ma non è stato confermato.
  • La polizia ha ripreso il controllo della piazza e ha distrutto le barricate che erano state costruite dai manifestanti. È entrata nel vicino parco Gezi, anche se precedentemente aveva dichiarato che non l’avrebbe fatto.
  • Il prefetto di Istanbul Hüseyin Avni Mutlu ha giustificato l’intervento della polizia dicendo che le proteste stanno infastidendo la popolazione e rovinano l’immagine del paese all’estero.
  • Anche il primo ministro Erdoğan ha riferito sulla situazione di fronte al parlamento. Il premier ha difeso l’azione della polizia e ha chiesto: “Che cosa si aspettavano i manifestanti, che ci saremmo inginocchiati davanti a loro?”.
  • In mattinata la polizia ha fatto irruzione anche nel tribunale Çağlayan, mentre alcuni avvocati stavano per fare un comunicato di solidarietà agli occupanti del parco Gezi e ha arrestato almeno venti di loro. Il quotidiano Hürriyet sostiene che gli avvocati arrestati sarebbero almeno 50.
  • Davanti alla questura un centinaio di avvocati manifesta per il rilascio dei colleghi fermati.
  • La piattaforma Solidarity che riunisce tutti quelli che stanno manifestando per il parco Gezi ha convocato una nuova manifestazione a Taksim alle 19 ora di Istanbul, le 18 ora italiana.
  • L’Associazione medici turchi dichiara che i feriti durante le proteste dell’11 giugno sono cento, cinque sono gravi.
  • Intanto il presidente Abdullah Gül ha approvato la legge che prevede la restrizione della vendita e dell’esposizione di alcolici nel paese, uno dei motivi alla base delle proteste degli ultimi giorni a piazza Taksim e nel resto del paese.

La diretta qui: internazionale.it

Jun 12, 20139 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 12, 201338 notes
Dieci giorni di rivolta → internazionale.it

Dalle prime proteste del 28 maggio alle dichiarazioni intransigenti di Erdoğan: i primi dieci giorni di piazza Taksim in un’infografica.

Jun 11, 201311 notes
#occupygezi #occupyturkey

peter-punk:

il 64% del 45% fanno neanche romano su tre, quindi potete evitare termini come “trionfo” ..

cazzi vostri comunque io vado a vivere a civitavecchia =)

comunque io vado a vivere a civitavecchia all’estero

Jun 10, 20131 note
#si fa per dire
Jun 10, 2013233 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 8, 2013177 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 8, 201320 notes
#Fuck Yeah Calabria
Jun 7, 2013144 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 7, 201382 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 6, 20131,368 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 6, 201332 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 5, 201323 notes
#dedicato a Lourdes

- devi lavorare più su te stessa.
- c’ho provato.
- e com’è andata?
- mi hanno licenziata.

abs0lutelyfree

Jun 5, 201351 notes
Taksim Gezi Parkı → showdiscontent.com

Un’interessante diario della protesta in Turchia dal 1° all’8° giorno.

Jun 5, 20134 notes
#occupygezi #occupyturkey
Jun 4, 201350 notes
Jun 4, 201368 notes
#real time
Jun 3, 2013339 notes
Jun 3, 2013100 notes
“L’ottuso moralismo islamico dell’AKP, bigotto e giustamente paragonato alla Democrazia Cristiana dei bei tempi, con il passare degli anni e l’aumentare della presa del partito sulle istituzioni, si è tradotto leggi repressive e moralisteggianti che ai turchi non sono piaciute per niente. All’indomani degli scontri per gli alberi era già in agenda una manifestazione nazionale contro la nuova legge sugli alcolici, che secondo l’AKP è mutuata dai paesi scandinavi, ma che i turchi hanno preso come come un tentativo di guerra santa. A testimoniare un discreto attivismo “islamico” a tutti i livelli, ci sono poi casi come quello dell’azienda dei trasporti di Ankara, che ha invitato i passeggeri a tenere “comportamenti morali” su mezzi e nelle stazioni. […]
Questo di Erdogan è il terzo mandato consecutivo e in ogni elezione l’AKP ha preso sempre di più, arrivando nel 2011 a sfiorare il 50% e portando in parlamento appena 3 parlamentari in meno di quelli sufficienti a modificare la costituzione scritta dai militari da solo, impresa finora andata a vuoto perché tra i cultori della laicità dello stato e gli islamisti non si sa come finirebbe. La de-militarizzione del paese tuttavia è stata relativa, perché Erdogan non è ancora riuscito a risolvere il problema curdo e anche perché ai confini si sono presentati problemi come la guerra in Iraq e ora guerra civile siriana. I tentativi di Erdogan di soddisfare i nazionalisti, cercando al contempo di porsi inutilmente come faro di una buona parte dei paesi musulmani, non si sono rivelati più fecondi della scelta d’intervenire nel conflitto siriano, peraltro in un evidente tandem con il Qatar che non sembra riscuotere l’entusiasmo del Dipartimento di Stato. Se però l’astenersi dalla guerra in Iraq aveva incontrato il consenso popolare, non così è stato per il conflitto siriano, che alla Turchia costa molto e che ha già provocato un robusto afflusso di profughi. Saldamente atlantista, europeista e allo stesso tempo musulmano, asiatico e mediorientale, Erdogan ha giocato a lungo il ruolo del protagonista virtuoso ponendo il peso del suo paese su tutti i tavoli, ottenendo molto credito, ma pochi successi e finendo a gioco lungo per scontentare molti di quanti lo hanno sostenuto in passato. […]
[I] turchi che sono stati la carne e il motore dello sviluppo del paese, che sono emigrati, hanno studiato, vivono nella modernità e in pieno Occidente e sono i protagonisti di una società nella quale l’Islam dei veli e delle proibizioni assurde è minoritario. In Turchia ci sono predicatori “islamici” come Adnan Oktar, stella del creazionismo musulmano che appare in televisione con una scorta di panterone pitonate senza che per questo nessuno pensi di tagliare loro la gola. L’AKP deve ancora battersi per la libertà per le islamiche di portare il velo all’università e non viceversa ed è quindi a un discreta distanza da una società accettabilmente “islamica” per i suoi standard, che ovviamente cerca di colmare non appena appare possibile e praticabile, proprio come quando si può godere di una robusta maggioranza in parlamento.
La mancata riforma delle leggi estremamente repressive in vigore fin dai tempi della dittatura, anche grazie alla resistenza dei nazionalisti, per i quali ad esempio resta un bastione la difesa dell’articolo che punisce l’offesa alla “turchità”, particolarmente insidioso per chi critica il governo o il paese, offre strumenti straordinari al potere. […]
Solo il tempo dirà se quello di questi giorni è un incendio estemporaneo che Erdogan saprà domare o se si allargherà, quello che appare abbastanza certo è che per l’AKP sarà difficile migliorare ancora il suo risultato alle elezioni del 2014, le prime con l’elezione diretta del presidente della repubblica, alla quale potrebbe concorrere Erdogan senza dimettersi da primo ministro perché ad essere esclusi dalla candidatura saranno solo gli ex presidenti. Non che questa considerazione ne segni la fine o la possibilità di rimanere al governo, l’opposizione resta insanabilmente divisa.”
—

Perché la Turchia non vuole più Erdogan (via Giornalettismo)

E su Rainews, raccontavano la rivolta di Gezi Park, come “una protesta di ambientalisti”. See, ciao còre!

(via forgottenbones)

Jun 3, 201344 notes
Jun 3, 201328 notes
Jun 2, 201344 notes
#occupygezi #istanbul
PLEASE. ATTENTION. IMPORTANT. PLEASE. My followers from all around the world. This is the first time i'm asking for something THIS serious. And i need, we need your support. Turkish people, my people are standing up for their rights, after a long long time. First it started as a protest against a mall that will be built in one of our historical parks. But then it got bigger, it's not only about the trees anymore. It's about the people who got beaten, who got thrown tear gas bombs to their heads, who got intentionally hit by police cars, and killed. In here we are not allowed to speak are minds anymore, and media is not helping either. Help us spread the word, let the world know about what's happening here. I'm asking, wanting you to reblog this. Please. Once you finish reading this, please reblog.

arewekidding:

artist-chan:

the-only-romance:

tomwaitsforme:

image

image

image

PLEASE DON’T IGNORE THESE

people fucking died there

.

Jun 2, 201398,935 notes
#il solo reblog non ha nessun potere ma più si conoscono le cose meglio è #diffondete
Jun 2, 2013167,447 notes
Jun 2, 2013304 notes
Jun 1, 201340 notes

Maggio 2013

26 post

Vedere il corteo che accompagna la salma di Franca Rame composto da così tanta gente, pieno di donne che indossano qualcosa di rosso come da suo desiderio, gente che camminando canta Bella ciao… ecco, è una delle cose più belle e commuoventi di sempre.

May 31, 20132 notes
“O sei innamorato o non lo sei. È come la morte, o sei morto o non lo sei. Non è che uno è troppo morto.” —(via darioferra)
May 31, 2013180 notes
May 31, 201365 notes
May 30, 2013207 notes
May 30, 201374 notes
#mitap #i pazzi
“Mi sento male… nel senso che mi sento svenire… non solo per il dolore fisico in tutto il corpo, ma per lo schifo… per l’umiliazione… per le mille sputate che ho ricevuto nel cervello… per lo sperma che mi sento uscire. Appoggio la testa a un albero… mi fanno male anche i capelli… me li tiravano per tenermi ferma la testa. Mi passo la mano sulla faccia… è sporca di sangue. Alzo il collo della giacca. Cammino… cammino non so per quanto tempo. Senza accorgermi, mi trovo davanti alla Questura. Appoggiata al muro del palazzo di fronte, la sto a guardare per un bel pezzo. Penso a quello che dovrei affrontare se entrassi ora… Sento le loro domande. Vedo le loro facce… i loro mezzi sorrisi… Penso e ci ripenso… Poi mi decido… Torno a casa… torno a casa… Li denuncerò domani.” —

FRANCA RAME, Lo stupro.

 

Questo perché oggi al TG2 hanno detto che Franca Rame fu donna che “approfittò della sua bellezza per imporsi all’attenzione, finché non fu stuprata”

(Bastardi, rivoglio i soldi del canone!)

 

Un saluto a lei che se n’è andata.

May 29, 2013182 notes
May 27, 20134 notes
Il mio fidanzato mi conosce bene

In stazione non mi accoglie con una rosa rossa o, chessò, con un girasole. No, lui mi aspetta sul binario con un pretzel formato famiglia tutto per me.

May 25, 20136 notes
#cibo = amore
“Gran serata. Erano 37 anni che non salivo su un palco a fare una lettura. Bello. Bravi tutti.” —Diecimila.me @shortbus (via spaam)

I diecimila.me (che poi erano solo quattro) mettono in scena il loro fascino e conquistano frotte di groupies

May 25, 201317 notes
Quale sarà il nuovo Pigneto? | VICE Italia → vice.com
May 24, 201310 notes
#hipster #lollismi
“L’ultimo dei motivi validi per restare in Italia era il clima.” —khenzo 

(via elicriso)

May 24, 2013361 notes
Play
May 23, 20135 notes
#brunori sas #di così
May 19, 201312 notes
#zerocalcare
Play
May 19, 20134 notes
#Padova #tanto dà tanto toglie
May 19, 201379 notes
#never ending story #Illustration
May 19, 201344 notes
Pagina successiva →
2012 2013
  • Gennaio 21
  • Febbraio 10
  • Marzo 22
  • Aprile 4
  • Maggio 26
  • Giugno 34
  • Luglio
  • Agosto
  • Settembre
  • Ottobre
  • Novembre
  • Dicembre
2011 2012 2013
  • Gennaio 81
  • Febbraio 73
  • Marzo 51
  • Aprile 43
  • Maggio 70
  • Giugno 37
  • Luglio 30
  • Agosto 3
  • Settembre 22
  • Ottobre 51
  • Novembre 29
  • Dicembre 28
2010 2011 2012
  • Gennaio 69
  • Febbraio 38
  • Marzo 31
  • Aprile 21
  • Maggio 21
  • Giugno 12
  • Luglio 9
  • Agosto 9
  • Settembre 26
  • Ottobre 34
  • Novembre 71
  • Dicembre 67
2010 2011
  • Gennaio
  • Febbraio
  • Marzo
  • Aprile
  • Maggio
  • Giugno
  • Luglio
  • Agosto
  • Settembre
  • Ottobre 19
  • Novembre 26
  • Dicembre 24